lunedì, giugno 30, 2008

Un pony per amico: il sogno di tutti i bimbi

Il cavallo sul bancone del bar....
La solita canzone....
Un altro pezzo memorabile di Silvia Carrera

sabato, giugno 21, 2008

Che noia che barba

Arriva l'estate finalmente, e per Studio Aperto due cose sono certe: l'EMERGENZA CALDO e il fatto che lo spazzagiornale finisca alle 12.38, proprio come ai bei tempi con orzobimbo.
La pagina politica completamente sorvolata, anzi per meglio dire coperta o camuffata con Safiria Luxuria, ex parlamentare ormai, in diretta da Porto Rotondo per assistera all'inaugurazione di un campanile da parte del Cavaliere. Questa è stata la pagina politica di studio merda.
Ma poi spazio alle cazzate. Gli allievi di una maestra elementare di 70 anni che chiedono al ministro di non farla andare in pensione; due cose mi solleticano: 1) ma all'Italia che cazzo gliene frega 2) E poi ci sono supplenti che attendono da anni il posto e questa 70 anni insegna ancora?
Carla Bruni intervistata non so da quale stronzata di giornale, nell'ennesimo servizio della Parodi con la musichetta di Casa Vianello. Un puro fracassamento di coglioni.
Verso la fine di tg, quando Patty Caregnato cercava di recuperare un ponte dentale, perso nel tentare di comporre tre sillabe di fila, un bel servizione sulla gara di dog agility(!) e una superba markettona a Carlo Rossella e il suo ultimo libro.

E comunque, chiudete i vecchi in casa! E' emergenza caldo!

mercoledì, giugno 18, 2008

Preparate i sacchetti

Mio Dio! Se l'avessi visto all'ora di pranzo avrei sboccato l'anima...
Quella col vestito viola verso la fine è da prendere assolutamente a picconate.
E comunque..l'informazione prima di tutto. Ovunque fanno la festa di fine anno della scuola chissà come mai sono andati proprio al Parini. Forse perchè Silvia Carrera fa ancora prima al Parini.

sabato, giugno 14, 2008

Il gossip come ripiego

E' tempo di vacanze per gli alunni italiani. Studio Aperto coglie l'occasione per riempire una voragine in scaletta. Luca Pesante scende da casa e va nel primo liceo di Milano(mi sembrava un convento più che una scuola) con l'obiettivo di rimarginare la falla nell'edizione di oggi.
Ma il vero protagonista è Antonello Sarno che viene chiamato da Tricoli per errore Alessandro ed è inviato speciale per il matrimonio dell'anno. Lo scazzo generato dal nome sbagliato converge probabilmente verso l'altro scazzo generato dal fatto che si trovasse lì, creando in lui una violenta rabbia manifestata con la lettura del servizio totalmente disinteressata. Grande Alessandro!...ehm Antonello!
Finale di SG con un bel servizione sulla scuola calcio di Paullo e i valori morali che lo sport può trasmettere. Grazie ne sentivo il bisogno.

Ah...e la genialata del condor Vaccarella di andare a vedere la partita in un campo rom? Non sarebbe mai venuta in mente a nessuno...Poi tra l'altro non erano neanche rumeni ma bosniaci. E allora che cazzo c'entra? El condor mi sa che si aspettava di trovarli rumeni...

giovedì, giugno 12, 2008

Il matrimonio dell'ano

Torno finalmente a guardarmi Studio dopo giorni! E trovo tutto come prima...la coerenza del direttore Mulé che va a farsi benedire. "non parleremo di tanga cazzi e mazzi" e voilà, spunta dal cilindro colmo di stronzate un bel servizione sul matrimonio più discusso dell'anno tra il vecchio Briatore (manger automobilistico) e la Gregoraci (prostituta per uomini politici).
Roberta Fiorentini ci svela il ricco menù della cerimonia e le 500 bottiglie di Ferrari pronte da stappare. Come sempre Studio Merda ci da una dimostrazione della sua totale inutilità sociale e dell'incapacità di coloro chiamati giornalisti di fare a meno di parlare di questa colossale cazzata chiamata notizia.

lunedì, giugno 02, 2008

Tenerezze a go go

Fateci caso. Ci sono periodi che si sentono solo casi di malasanità, altri periodi si spinge su i cani violenti che azzannano i padroni, poi è la volta degli stupratori rumeni, questa settimana si è puntato tutto sulle tragedie che coinvolgono i bambini. E allora perchè non andare a riprendere un caso di 5 anni fa? Con che criterio?
Nel lunedì ricco di tragedie non poteva mancare lei, nostra signora dei decessi e delle sofferenze, Alessandra Rolla che parte con il macabro elogio funebre di una ragazza massacrata. Lo sciacallo non passa mai di moda.
La segreteria in dialetto ci ha rotto il cazzo. Non fa ridere, è inutile che vi sforziate, non fa proprio ridere. Se poi il servizio lo presenta Gian Burrasca Novella allora siete senza speranza. Nella puntata dedicata alla famiglia non potevano mancare gli animali a fondo tiggì: la storia del gatto pignorato e la love story fra una campionessa e un bastardino (vedi il cartone disney Lilli e il Vagabondo). Domani racconteremo la storia di un pesce rosso che cerca suo padre e mercoledì la triste vicenda di di 101 cuccioli rapiti.