martedì, gennaio 27, 2009
domenica, gennaio 25, 2009
Perché Studio Aperto fa tanto schifo?
Ah, questi programmi comunisti di Raitre... Ma cribbio, devono sempre rompere le scatole!
Un ringraziamento a philpistorum per questo video.
giovedì, gennaio 22, 2009
Emergenza gggiovani
Anche oggi doppio video:
Come primo video i problemi gggiovanili, cose sapute e risapute (occhio al finale del video):
...e meno male che Confalonieri (se non sbaglio) non vuole la tv ansiogena! Da questo servizio sembra che tutti i ragazzini siano malati di mente!
Per secondo video invece gli stiratori subacquei (ma il ferro da stiro funziona sott'acqua?) Questo spero che diventi lo sport preferito da Maledetta Parodi quando finisce di cucinare nella sua cucina. Anche lei rigorosamente in apnea.
Grazie per avere segnalato questa notizia... solo un tg come SA poteva darla!
Come primo video i problemi gggiovanili, cose sapute e risapute (occhio al finale del video):
...e meno male che Confalonieri (se non sbaglio) non vuole la tv ansiogena! Da questo servizio sembra che tutti i ragazzini siano malati di mente!
Per secondo video invece gli stiratori subacquei (ma il ferro da stiro funziona sott'acqua?) Questo spero che diventi lo sport preferito da Maledetta Parodi quando finisce di cucinare nella sua cucina. Anche lei rigorosamente in apnea.
Grazie per avere segnalato questa notizia... solo un tg come SA poteva darla!
mercoledì, gennaio 21, 2009
Un altro tarocco?
Lo sapevo che StudioMerda ne avrebbe fatta un'altra delle sue. Guardando il video su Facebook che ho precedentemente pubblicato sentivo puzza di bruciato e infatti... Per controllare meglio mi sono iscritto a Facebook (ebbene sì, mi sono costretto a farlo!) e ho cercato il gruppo di cui parlavano a SA, ecco la presentazione:
"Questo gruppo ha il solo scopo di condividere idee e opinioni sull'argomento integrazione zingari. Il mio consiglio è quello di creare un dialogo costruttivo! Cerchiamo di non scrivere frasi e parole che porterebbero inevitabilmente alla chiusura di questo gruppo. Prima di esprimere il vostro parere, consiglio di guardare i video che ho inserito qui sotto!!! Magari vi aiutano a riflettere meglio!!!
Grazie :D"
Se, infatti, controllate il servizio andato in onda, si vede proprio questo messaggio. Che dire, un altro tarocco?
lunedì, gennaio 19, 2009
sabato, gennaio 17, 2009
Ma po' i vegnen chi a Milan
Oggi vedendo il consueto appuntamento del sabato con lo spazzagiornale più odiato nell'universo, ho avuto la malsana, quanto spiacevole sensazione di essere risucchiato con tutta la casa in un tornado, e come un novello Dorothy essere trasportato magicamente in un mondo fatato. Milano. Il capoluogo lombardo, da sempre spunto di numerosi servizi dell'ultima ora, quando la scaletta è più vuota della scatola cranica di Flavia Vento, oggi assoluto protagonista in tutti i campi possibili: cronaca nera, fiere, costume, tette...Un diciassettenne ricoverato in ospedale dopo una sbronza. Codice rosso! Ma vaffanculo gli avran fatto una lavanda gastrica e l'avran rispedito a casa. Quasi notizia d'apertura.
Zuffi protagonista in un castello, la Trevaini e Panetta impegnati con le fiere del checcazzoneso, in cui le protagoniste assolute erano le bocce delle standiste, la Tarantelli e il suo nuovo Moncler (in quanto a plastica non raggiunge il confronto con la sua faccia), il servizio sul corso per gattare. A Milano naturalmente.
Ho scritto così presto oggi perchè l'edizione l'ho vista alle 12 a causa del fuso orario tra un dente e l'altro della Magri.
A presto
Ah e tanti auguri Studio Aperto! Grazie per tutte le risate che ci fai fare.
venerdì, gennaio 16, 2009
Buon compleanno Studio Aperto!
Oggi Studio Merda compie 18 anni ed è maggiorenne. Cioè, è maggiorenne ma ha ancora un Q.I. di un bambino di 3 anni.
Oggi volevo fare un pò di storia su SA da frammenti e ricordi trovati in giro per la Rete:
in realtà l'informazione su Mediaset (non ancora Merdaset secondo me) nasce verso la fine degli anni 80 con tre magazine sullo stile di TV7 chiamati Rete4 News, Canale 5 News, Italia 1 News.
Noi ovviamente ci soffermiamo su quello di Italia 1. Il notiziario di Italia 1 era diretto -incredibile ma vero- da Indro Montanelli (dalla cioccolata alla merda!)
Nel 1991 questi tre notiziari si fusero in "Studio aperto" diretto da Emilio Fede.
Per chi chiede sempre perchè nel titolo non c'è la sigla TG, ecco la risposta. Con il marchio "Studio Aperto" venivano chiamati tutti gli spazi informativi delle tre reti e non era proprio un tg vero e proprio. Tutto questo durò fino alla fondazione del TG4 e del TG5.
Secondo la mia opinione, Studio Aperto fino alla direzione di Liquori, era un vero Tg sì,certamente di parte, ma almeno un minimo, un 1% di professionalità c'era.
E' con il passaggio di direzione a Mario Giordano che il "tg" è sprofondato nell'idiozia, nell'assurdo, nel "nulla" giornalistico. Tutto questo per allinearlo al target dei "gggiovani".
P.s. volevo pubblicare l'intervista a Emilio Fido negli studi di SA ma (chissa perchè!) al momento PROPRIO quel filmato nel loro sito NON è DISPONIBILE...
EDIT ore 17:30 ecco finalmente il video ora disponibile, da non perdere il pianto finale di Fede pronto a diventare un cult della tv italiana:
giovedì, gennaio 15, 2009
Gli autobus di Mosconi
Ovviamente il titolo è ironico...
scusate per il ritardo nel postare questo video....
intanto una notizia fresca fresca... sembra che per un giorno SA farà un gemellaggio col TG4 della stanza accanto!
Fatevi qualche risata leggendo questo comunicato stampa Merdaset tratto dal sito Digital-sat.it:
Sono passati 18 anni da quel giorno, i notiziari televisivi privati, rotto il monopolio pubblico della diretta, sono diventati una risorsa per tutti i telespettatori, che oggi possono scegliere all’interno di una offerta ampia, libera e pluralista. (!!!!!!!!!!!)
Per ricordare quelle due parole pronunciate dal conduttore: “Hanno attaccato!” e quei minuti che hanno cambiato la storia della televisione italiana, domani venerdì, 16 gennaio, durante l’edizione delle 12,25, Emilio Fede tornerà eccezionalmente dietro la scrivania di Studio Aperto.
Nello studio della testata da lui fondata, con l’attuale Direttore Giorgio Mulè, Fede ricostruirà gli eventi, racconterà i retroscena, ricorderà le ragioni di una scelta che ha rivoluzionato l’informazione italiana.
Così ha commentato questa ricorrenza il Direttore Generale dell'Informazione Mediaset, Mauro Crippa: “L’informazione di Mediaset diventa maggiorenne, è cresciuta, continuerà a crescere e non temo di scivolare nella retorica dicendo che quella notte in cui, per la prima volta, uno studio televisivo privato si collegò in diretta con le case degli italiani ha cambiato radicalmente l’informazione nel nostro paese. Il seme piantato da un grande Direttore, Emilio Fede, ha dato i suoi frutti: Studio Aperto è una realtà che si è consolidata anno dopo anno e che vede i suoi ascolti in continua crescita. Con la diretta sono nate tutte le altre testate del Gruppo, il Tg5, che ha festeggiato in questi giorni i suoi 17 anni di vita, il Tg4, gli approfondimenti di Videonews, i notiziari sportivi in diretta, fino ad arrivare alle 2800 ore di informazione trasmesse nell’anno appena finito. Una cifra pari al 42% della produzione televisiva totale di Mediaset. E questo solo per parlare di noi. Insomma quella notte di 18 anni fa il futuro è entrato nella case degli italiani, e con il futuro la possibilità di scegliere e il pluralismo dell’informazione, i veri fondamenti di ogni paese davvero libero”.
scusate per il ritardo nel postare questo video....
intanto una notizia fresca fresca... sembra che per un giorno SA farà un gemellaggio col TG4 della stanza accanto!
Fatevi qualche risata leggendo questo comunicato stampa Merdaset tratto dal sito Digital-sat.it:
Sono passati 18 anni da quel giorno, i notiziari televisivi privati, rotto il monopolio pubblico della diretta, sono diventati una risorsa per tutti i telespettatori, che oggi possono scegliere all’interno di una offerta ampia, libera e pluralista. (!!!!!!!!!!!)
Per ricordare quelle due parole pronunciate dal conduttore: “Hanno attaccato!” e quei minuti che hanno cambiato la storia della televisione italiana, domani venerdì, 16 gennaio, durante l’edizione delle 12,25, Emilio Fede tornerà eccezionalmente dietro la scrivania di Studio Aperto.
Nello studio della testata da lui fondata, con l’attuale Direttore Giorgio Mulè, Fede ricostruirà gli eventi, racconterà i retroscena, ricorderà le ragioni di una scelta che ha rivoluzionato l’informazione italiana.
Così ha commentato questa ricorrenza il Direttore Generale dell'Informazione Mediaset, Mauro Crippa: “L’informazione di Mediaset diventa maggiorenne, è cresciuta, continuerà a crescere e non temo di scivolare nella retorica dicendo che quella notte in cui, per la prima volta, uno studio televisivo privato si collegò in diretta con le case degli italiani ha cambiato radicalmente l’informazione nel nostro paese. Il seme piantato da un grande Direttore, Emilio Fede, ha dato i suoi frutti: Studio Aperto è una realtà che si è consolidata anno dopo anno e che vede i suoi ascolti in continua crescita. Con la diretta sono nate tutte le altre testate del Gruppo, il Tg5, che ha festeggiato in questi giorni i suoi 17 anni di vita, il Tg4, gli approfondimenti di Videonews, i notiziari sportivi in diretta, fino ad arrivare alle 2800 ore di informazione trasmesse nell’anno appena finito. Una cifra pari al 42% della produzione televisiva totale di Mediaset. E questo solo per parlare di noi. Insomma quella notte di 18 anni fa il futuro è entrato nella case degli italiani, e con il futuro la possibilità di scegliere e il pluralismo dell’informazione, i veri fondamenti di ogni paese davvero libero”.
mercoledì, gennaio 14, 2009
Le sigarette e i cellulari vietati a scuola, e allora?
Cambiamo discorso...
Guardando questo servizio sicuramente penserete: ma se a scuola è normale il divieto di fumare e di usare i cellulari, perché fare questo servizio? E perché, con le tante scuole che ci sono in Italia parlano proprio di un liceo di Treviso?
E' presto detto: secondo miei amici e familiari che lavorano nell'ambito scolastico, ogni preside, oltre allo stipendio, riceve dei bonus per il numero di studenti iscritti ogni anno. Quindi più sono e meglio è. Bene, proprio in questo periodo (dicembre-gennaio) se non sbaglio sono state aperte le iscrizioni.
E allora perché non fare un pò di marchette alla propria scuola? I presidi allora, a seconda dei soldi che hanno a disposizione si fanno pubblicità. Chi nelle tv locali, chi con affissioni per le strade, e chi (i pochi fortunati) pagano, ripeto PAGANO, i telegiornali e affini (meglio se nazionali) per fare vedere la propria scuola. In questo caso il fatto che i cellulari siano vietati, è solo un pretesto. (ma anche in quel servizio sulla puntualità della campana, ricordate?)
Ora, io non so se tutto questo è vero. Ma l'unica certezza che ho è che tutto questo accade al 99% nelle scuole paritarie (quelle private). Poi se succede anche con le scuole pubbliche non lo so... potrebbe essere che mi hanno detto una bufala.
Guardando questo servizio sicuramente penserete: ma se a scuola è normale il divieto di fumare e di usare i cellulari, perché fare questo servizio? E perché, con le tante scuole che ci sono in Italia parlano proprio di un liceo di Treviso?
E' presto detto: secondo miei amici e familiari che lavorano nell'ambito scolastico, ogni preside, oltre allo stipendio, riceve dei bonus per il numero di studenti iscritti ogni anno. Quindi più sono e meglio è. Bene, proprio in questo periodo (dicembre-gennaio) se non sbaglio sono state aperte le iscrizioni.
E allora perché non fare un pò di marchette alla propria scuola? I presidi allora, a seconda dei soldi che hanno a disposizione si fanno pubblicità. Chi nelle tv locali, chi con affissioni per le strade, e chi (i pochi fortunati) pagano, ripeto PAGANO, i telegiornali e affini (meglio se nazionali) per fare vedere la propria scuola. In questo caso il fatto che i cellulari siano vietati, è solo un pretesto. (ma anche in quel servizio sulla puntualità della campana, ricordate?)
Ora, io non so se tutto questo è vero. Ma l'unica certezza che ho è che tutto questo accade al 99% nelle scuole paritarie (quelle private). Poi se succede anche con le scuole pubbliche non lo so... potrebbe essere che mi hanno detto una bufala.
martedì, gennaio 13, 2009
Lo zoo di 105 rischia di chiudere di nuovo!

Scusate per il doppio post di oggi ma non potevo rimanere senza fare niente...
Lo zoo di 105 rischia di nuovo di chiudere. Ricordo a tutti i frequentatori del blog che odiostudioaperto è diventato uno dei blog più cliccati anche grazie a loro. Loro ci hanno nominati in onda e ora mi sento di ricambiare il favore. Se poi a qualcuno lo Zoo non piace sono affari suoi...
Comunque la notizia sta rimbalzando in tutto internet: nella prima puntata del 2009 dello Zoo, Mazzoli & co si sono un pò lasciati andare ed hanno parlato dei "dispetti" più o meno gravi che hanno fatto verso gli animali. Tutto questo ha fatto scatenare ( per me ingiustamente) alcune associazioni animalistiche e nientepopodimenoche Rita Dalla Chiesa di Forum. (ma la Merdaset sempre in mezzo deve essere ?!?) Ovviamente studio merda non ne parla...
se volete difendere lo zoo e quell'ultimo barlume di libertà di parola, copiate e incollate firmando la mail qui sotto
e inviate a:
collettivoanimalista@hotmail.com
Oggetto: IO SONO ANIMALISTA E DIFENDO LO ZOO DI 105
Sono un ascoltatore dello ZOO di 105 e vi scrivo in merito alla vostra mail divulgata su internet dove giudicate la puntata dello zoo di 105 del 12 gennaio come un continuo espletare di sevizie e modi di seviziare animali come gatti , rane ecc ecc. Tutto questo senza coglierne il lato ironico o comico della trasmissione, probabilmente anche perchè chi ha scritto quella mail di protesta non ascolta tutti i giorni come me il programma e quindi non ne coglie il senso!
Indipendentemente dal fatto che un'affermazione detta non debba esser per forza presa per vera ( quante se ne sentono in tv di affermazioni "pericolose"), voi vi scandalizzate in una maniera così facile di fronte ad affermazioni che son bel lontane dall'essere prese sul serio dall'incitare la violenza CONCRETA come sostenete!
Io come tanti ascoltatori ho un cane, altri hanno gatti e viceversa e NESSUNO dei quasi 4 milioni di ascoltatori della puntata del 12 gennaio una volta sentite le affermazioni tragicomiche sui gatti o sulle rane si sia messo a seviziare questi animali, si chiamano affermazioni comiche, fantasie da cabaret, di poco gusto secondo voi, ma pur sempre affermazioni ben lontane dall'incitare alla vera violenza !
Anch'io posso ritenermi un animalista, ma oltre che con il cuore anche con la testa perchè lungi me dal prendere sul serio affermazioni di un programma che tutti sanno essere fuori dalle righe come lo ZOO ma non per questo diseducativo come intendete voi.
Si perchè allora a questo punto da buon animalista vi dico che è più diseducativo da parte degli organi di informazione mostrare come è successo in un TG delle 20.00 un massacro di balene con litri di sangue o di un Orso ammazzato perchè allontanatosi dal bosco ed entrato in città era diventato pericoloso per la popolazione, me li ricordo bene questi servizio! Ma questo per voi non è un massacro dell'informazione e al tempo stesso un trauma per un bambino che in quel momento a cena guarda quelle immagini?
IMPARATE A DIFENDERE I VERI PROBLEMI DEGLI ANIMALI, informatevi sui fatti prima di tirare conclusioni su certi programmi come lo ZOO di 105, attaccato da voi come da altri solo per il detto comune che è volgare. Il mio consiglio come quello di tutti gli ascoltatori che vi inoltreranno questa mail è appunto di denunciare le VERE VOLGARITA CHE VI COMPETONO(come ho visto io mesi fa) un servizio di un TG nazionale che manda in onda alle 20 il massacro di un Orso bruno arrivato in città e pericoloso per i cittadini piuttosto che affermazioni come quelle dello ZOO di 105.
TUTTO CIò PER DIRE CHE SONO CONTRO LA SOSPENSIONE DEL PROGRAMMA DA PARTE DELLE PRESSIONI DI ASSOCIAZIONI ANIMALISTE!
SCRITTO DA UN ASCOLTATORE ANIMALISTA A DIFESA DEGLI ANIMALI E POSSESSORE DI ANIMALI!
Firma
Il Grande Bordello
Questa volta non ce l'ho solo con SA ma anche con quei 5 milioni di minchioni che hanno visto il GB9 (il Grande Bordello 9)
Mah, a me questo "Auditel" non convince proprio (vedi video precedente), parafrasando l'Onnipotente, non credo che siano così tanti coglioni da guardare questi programmi.
Ma ora passiamo al servizio GIORNALISTICO... sembra proprio di essere tornati all'epoca di Orzo Bimbo. Musica messa alla cazzo di cane, montaggio tipo collage di immagini stravecchie, voce della "GIORNALISTA" odiosa tanto quanto quella della Trevaini.
Poi non capisco la citazione della Gialappa's alla fine, quando proprio loro sono stati fra i primi a sfottere StudioMerda a Mai Dire Domenica con battute del Mago Forest e imitazioni di Fabio De Luigi.
Avviso alla Gialappa's: per favore quest'anno niente Mai dire GF... tornate ai vecchi mai dire gol o mai dire tv...
sabato, gennaio 10, 2009
Studio Merda risponde a Striscia
Ma non si vergognano?
Non ho proprio cosa dire... "Nulla ha a che vedere con la realtà"
Proprio come il vostro "telegiornale" del cazzo!
Ma andate a quel paese, va...
venerdì, gennaio 09, 2009
Studio Aperto on the road 2
Ok, Striscia la Notizia non è proprio il nostro programma preferito, ma non ho mai visto una così grande presa per il culo a Studio Sterco da parte di Ricci & Co.
In addirittura due puntate consecutive hanno letteralmente spogliato di ogni professionalità lo pseudo-TG. Ieri la sedia, oggi il finto collegamento via satellite.
E non solo. Li hanno messi in ridicolo con le loro stesse armi e, cioè, con Google Earth.
Veramente ridicola è anche la giustificazione che dà la pseudogiornalista a Capitan Ventosa: " il satellite è uno e costa un sacco"
Ma brutti deficienti, ma c'è davvero bisogno di un collegamento via satellite per collegarsi a Milano? E, per giunta, a 10 metri di distanza?
Ragazzi non ho parole... Come direbbe il grande Pino Scotto: è allucinante!
giovedì, gennaio 08, 2009
Studio Aperto on the road
Godot è arrivato.
Nel senso che quello che SA -gestione Giordano- sperava che un giorno arrivasse è finalmente arrivato. E rimanendo in tema SA ieri è stato più assurdo del teatro dell'assurdo.
Per la prima volta la tanto nominata emergenza neve è arrivata per davvero.
Secondo voi la redazione poteva rimanere con le mani nelle mani, o meglio, a pettinare le bambole (gonfiabili)?
Certo che no! Ed ecco una edizione storica delle 18:30 dove per la prima volta metà dello spazzagiornale è stato condotto dalla strada. DEL RESTO SI SA... il colpevole torna sempre sul luogo del delitto (in caso delle giornaliste, torna sempre sul luogo di lavoro).
Una delle cose veramente assurde dette in questa edizione è che "i milanesi sono stati costretti ad uno shopping forzato ed inatteso". Ma che è, una guerra nucleare?
Dulcis in fundo in questa edizione è che secondo SA, dietro le pagine di Facebook con le foto e nomi di mafiosi, si nasconde una "regia occulta".
Ok lo ammetto, anche dietro questo blog c'è una regia occulta. E il suo scopo è quella di mettervela nel didietro, cari studioapertiANI.
Update ore 21:56
L'ormai celeberrimo servizio di SA della sedia con corda è andato in onda a Striscia la Notizia.
Un ringraziamento a chi l'ha segnalato!
domenica, gennaio 04, 2009
Riciclo costante
Il 4 gennaio 2009 non ci sono notizie. In Italia, nel mondo, nulla. Solo servizi montati sui saldi. Che teste di cazzo. Cioè, ma puoi confezionare un filmato con la pseudogiornalista che spende 100 euro da Camaieu e da Zara e si rifà il guardaroba? Ma che cazzo significa!!! Riempitivo di merda ti odio.La rabbia post-pranzo della domenica sale alle stelle con un altro mega-riempitivo: "In Italia non è più in uso la mancia". Vorrei prendere a sberle chi si è svegliato stamattina e ha pensato di fare un servizio cagata del genere. E' come se mi alzo e toh! Facciamo un servizio sul perchè in Italia non si usa più l'olio di fegato di merluzzo...Che cazzari..
L'apice della giornata svetta con il servizio sulla calza gigante della befana. Mi sembra ogni anno di guardare repliche di SA durante le feste. Non mi stupirei del fatto che sbagliando un copia-incolla uscisse fuori domani un servizio sullo tsunami...
giovedì, gennaio 01, 2009
Il ristorante dei fantasmi
Guardate bene la sedia: non vengono inquadrate per intero le gambe ma al rallentatore si vede benissimo uno spago annodato ad una gamba dallo pseudo-giornalista.. E che dire del piatto che cade dall'alto? Questo servizio mi ricorda molto i filmati del Mago Gabriel di Mai dire TV! E poi come può essere che il nuovo proprietario del locale non sappia che il precedente titolare del ristorante organizza tutti gli anni il "Ghost tour" per le strade di Genova? E' pure scritto nel sito del suo ristorante, date un occhiata: www.ghosttour.it/rismat.htm
Poi il nome del ristorante ("il Matto") è già tutto un programma...
a voi i commenti... Buon 2009!
